Collane
Direzioni
di lettura.
Nei libri calamospecchia, dominati insieme dalla fascinazione della scoperta e dal richiamo dell’interiorità, dall’inesorabile interrogazione di senso e dall’arrendevole passione, divengono labili le distinzioni tra scienziato e narratore, saggista e poeta, soggetto ed oggetto; ed insomma, tra ufficiale ed ufficioso.
Ognuno di essi è stato una provocazione per chi lo ha scritto, e porta un appello segreto per chi lo legge.
Le onde
01 / Collana
Le onde
La collana “Le onde”, diretta da Alessandra Bocchino, sceglie di forzare vincoli filologici e attendibilità documentaria – pur senza mai distorcerli o negarli – con un afflato metatestuale, narrativo e introspettivo pieno, che dà spessore al fenomeno indagato, all’evento ricordato, e li staglia su uno sfondo importante di vissuto.
Ne “Le onde” vengono raccolte testimonianze di persone e di luoghi, di storie e di sentimenti, ormai ignorate o dimenticate; e riportate alla luce sulle onde del ricordo, del calore e della prossimità umana che sono una delle cifre della civiltà mediterranea.
Sempre tali testimonianze divengono occasioni di creazione parallela, di divagazioni e giornali intimi: l’interesse oggettivo per il fenomeno indagato viene accompagnato dall’interesse per ciò che esso può aver determinato nell’esperienza dell’Autore. Nel più puro stile calamospecchia.
Trouvaille
02 / Collana
Trouvaille
Michela Catto dirige “Trouvaille”, la collana dedicata alla pubblicazione di prime traduzioni italiane o di riedizioni moderne di importanti e preziosi testi del passato, trascurati o dimenticati, ma sorprendentemente in grado di parlare al mondo contemporaneo; presentati con un rigoroso apparato critico frutto della competenza dei traduttori-curatori.
I libri di “Trouvaille” non portano il titolo del testo ritrovato per far trasparire con la massima chiarezza il carattere di attualità dei testi, filtrato dal lavoro editoriale e sottolineato dai ricchi saggi introduttivi.
Essi costituiscono un laboratorio aperto di verifica di ipotesi di lavoro di studiosi dei più svariati saperi, che non dimenticano mai di far trasparire, a beneficio del lettore, la loro prospettiva e i loro gusti culturali, seguendo anch’essi l’approccio tipico della calamospecchia.
Lararium
03 / Collana
Lararium
Nell’antica Roma, il Lararium era il luogo più sacro delle abitazioni, in cui si conservava la memoria degli avi, considerati divinità protettrici della famiglia e del focolare. Un punto d’incontro riservato e segreto, in cui i vivi traevano esempio e coraggio dal ricordo degli antenati, e in cui lo spirito degli antenati diveniva tangibile incarnandosi in loro.
Non poteva esserci nome più appropriato per questa collana, pubblicata in coedizione con il Museo di Ostuni, che vuole recuperare le figure e le memorie più pregnanti delle città pugliesi, non con intenti puramente documentari o di testimonianza, ma per trarne spunti operanti per la loro realtà di oggi e di domani.
Per non ripetere gli errori del passato, ma soprattutto per non continuare ad errare non ripetendone senza pregiudizi le verità.